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Balneazione

Balneazione

Più viaggi, più sicurezza. Questa la parola d’ordine che circola in tutta Europa. Lo stesso Consiglio d’Europa ha emanato direttive valide in tutti i Paesi dell’Unione, e L'Italia ha recepito queste direttive emanando delle leggi nelle quali si rende obbligatoria l’informazione sanitaria ai viaggiatori da parte degli organizzatori dei viaggi. Queste leggi devono essere applicate dalle agenzie di viaggio e dai Tour Operator ma anche dalle Società e dalle Istituzioni Pubbliche che organizzano lavoro all’estero.

Sono passati oramai molti anni da quando gli operatori turistici, e non solo loro, paventavano di occuparsi di problemi di salute perché causa di rinuncia ad acquistare pacchetti di viaggio da parte dei viaggiatori loro clienti. Più si parla di malattie, più si perdono clienti, era il pensiero corrente.

Forse questo avveniva qualche anno fa. Oggi, nel terzo millennio, parlare di salute e della sua protezione vuol dire acquistare clientela.

Viaggi di piacere, viaggi di lavoro, viaggi sportivi a sfondo religioso, viaggi per i motivi più diversi. Tanti viaggi ma tutti devono essere preparati con le stesse accortezze:



conosci le situazioni sanitarie dei territori meta dei tuoi viaggi,
conosci i rischi a cui puoi andare incontro per saperli valutare correttamente,
sappi attuare ed attua tutti gli strumenti validi per prevenire qualsiasi incidente,
parti tranquillo e comportati saggiamente, anche nei viaggi più avventurosi,
ritorna a casa con la consapevolezza che a distanza di tempo puoi manifestare qualche malattia che deriva da disattenzioni avute nei luoghi di vacanza o di lavoro
rivolgiti in caso di bisogno a Centri Specializzati ed utilizza le polizze assicurative che con attenzione hai scelto prima del viaggio.

Queste alcune regole semplici ma preziose che ci permettono di viaggiare tranquilli. E’ un fatto assodato che la coscienza dell’italiano e del cittadino europeo medio del 2000, nei confronti della prevenzione dalle malattie, prese durante i viaggi, si è modificata.

E’ esperienza comune, di tutti i Centri Medici che si occupano di Travel Medicine, che le visite a favore dei viaggiatori sono in diminuzione. I dati giungono dai vari Centri europei e noi stessi, in Italia, riscontriamo un aumento di richieste di consigli prima del viaggio ed una diminuzione di visite al rientro. Parere comune degli esperti del settore di Travel Medicine è sicuramente quello che la profilassi vaccinale, la chemioprofilassi antimalarica, l’attenzione alle regole di prevenzione e di igiene personale ed ambientale paghino, e paghino assai bene sia in qualità della vita che economicamente.

Cosa fare dunque prima di partire:

A) Informarsi della situazione sanitaria del paese meta dei viaggi.

Esistono Centri medici, specialisti ed Istituzioni che forniscono indicazioni sulle diverse situazioni sanitarie e su come comportarsi per garantirsi un buono stato di salute prima e durante il viaggio. Su INTERNET diversi siti forniscono, in tempo reale, informazioni standardizzate. Riteniamo che il colloquio diretto con un medico specialista sia sempre la migliore forma di informazione, ed anche la più personalizzata.

Per questo motivo siamo a disposizione dei viaggiatori. E’ opportuno informarsi sempre sulla preparazione del personale disponibile. Il colloquio deve essere fatto con un medico specialista in problematiche di medicina dei viaggi e medicina tropicale. Il pressappochismo impera anche nella classe medica!

B) Conoscere il livello dei rischi sanitari a cui si va incontro e saperli valutare.

Il problema principale prima di qualsiasi viaggio nel proprio paese o all’estero è quello di saper valutare i rischi della salute legati al viaggio. Pensate ad uno dei principali rischi legati ai viaggi effettuati con le autovetture. Quanti morti e quanti feriti anche gravi ogni anno, in Italia, in Europa, nel mondo intero. Non ci pensiamo ma il rischio maggiore è legato proprio ai viaggi in macchina. Il maggior numero di morti è provocato dagli incidenti che avvengono durante le vacanze o nei luoghi di lavoro per uno scriteriato uso del mezzo di locomozione.

Decine di migliaia di morti in tutta Europa, centinaia di migliaia di feriti, milioni nel mondo. Non sottovalutiamo questo rischio quando partiamo. Può capitare a ciascuno di noi, come una puntura di zanzara. Eppure questo rischio, che è il maggiore per i viaggiatori, può diminuire drasticamente controllando la velocità, mettendo le cinture di sicurezza, controllando le autovetture prima dei viaggi, applicando le norme di sicurezza comune. In alcuni paesi all’estero, in particolare nei luoghi dove i controlli sono scarsi o inesistenti, occorre fare particolare attenzione soprattutto ai sorpassi. Vigilate sempre sui sorpassi azzardati. In certi posti sono la regola.

Accanto ai rischi legati ai mezzi di trasporto, i rischi di malattia possono essere presenti, anche nei paesi più avanzati e più attenti alle misure di igiene. La prevenzione vale ovunque.

I rischi in ogni caso non sono distribuiti in modo omogeneo nei paesi e sul territorio. Soprattutto non esistono per sentito dire. In questo campo è necessaria molta precisione e professionalità. Ad esempio in Kenya c’è la malaria ed allora, io, viaggiatore tranquillo, non ci vado. Grande errore di valutazione questo modo di ragionare. Alcune malattie sono presenti in certi paesi ma sono localizzate nel tempo e nello spazio. Altre malattie sono ubiquitarie ma non si prendono tanto facilmente se non ci sono le condizioni favorevoli. Le condizioni favorevoli si conoscono e si possono evitare. Quindi la prima regola è quella di informarsi sempre dei rischi reali e di valutarli per il peso reale che hanno. Aver paura di viaggiare in alcuni luoghi vuol dire non aver coscienza della efficacia della prevenzione. Viaggiate tranquillamente quando sapete a cosa andate incontro e quali sono i sistemi per rimanere in salute. Pretendete di sapere notizie precise e soprattutto di conoscere gli strumenti per neutralizzare i rischi.

C) Effettuare una polizza assicurativa efficace.

Passo fondamentale prima di affrontare un qualsiasi viaggio è quello di ricercare e stipulare una polizza assicurativa che copra da una gamma di rischi completa. Tra i vari rischi ci occupiamo di quelli sanitari. Controllate che oltre la copertura delle spese sanitarie in loco per malattie, lesioni o infortuni occorsi durante il soggiorno, questa polizza rimborsi spese mediche effettuate al rientro dal viaggio per cause derivanti dal viaggio. E’ importante valutare la copertura dei costi al rientro poichè spesso le malattie si manifestano a distanza e molte compagnie assicurative fanno difficoltà al rimborso.

La compagnia con cui vi assicurate vi deve garantire il rimborso parziale o totale delle spese di eventuali rientri sanitari anche barellati con personale sanitario accompagnatorio, in caso di grave incidente. E’ opportuno scegliere compagnie, e sono poche, che possano gestire direttamente gli eventuali rientri sanitari. Chiedete sempre al vostro agente di viaggio, o informatevi su quale compagnia scegliere per avere un servizio completo ed una copertura efficace.



D) Attuare tutte le misure di prevenzione per viaggiare tranquillamente.



VACCINAZIONI

Quando si affronta un viaggio è opportuno conoscere quali vaccinazioni conviene effettuare. Uno strumento protettivo così semplice, efficace ed a buon mercato non deve essere mai trascurato. Il viaggio può diventare motivo per aggiornare il proprio libretto delle vaccinazioni. Questa pratica deve entrare a far parte delle nostre abitudini quotidiane. Effettuare i richiami per le vaccinazioni scadute ed effettuarne di nuove dovrebbe essere un atto quasi automatico. E non c’è bisogno di recarsi in paesi esotici dove i rischi di malattia sono considerati maggiori rispetto alle nostre terre per pensare a vaccinarsi. Le vaccinazioni prevengono le malattie dovunque si abiti o ci si rechi. Le malattie invece logorano gli organismi e provocano danni economici rilevanti al singolo individuo ed alla collettività.

I medici specialisti in Travel Medicine conoscono bene i paesi dove in ogni caso ed in qualunque situazione di viaggio è opportuno effettuare la profilassi vaccinale. Chiedete sempre cosa fare!

PROFILASSI ANTIMALARICA

In diversi paesi della fascia tropicale e subtropicale, la malaria, malattia provocata da un parassita inoculato dalla puntura di una zanzara, si manifesta durante tutto l’anno o solamente in alcuni periodi legati generalmente al periodo delle piogge. Effettuare la chemioprofilassi antimalarica, prevenzione effettuata attraverso medicine, accompagnata da una adeguata protezione di tipo meccanico dalla puntura degli insetti, non è un optional ma diventa una necessità.

La malaria può diventare una malattia grave. E’ meglio proteggersi piuttosto che ammalarsi. Ma è buona regola consigliarsi sul tipo di farmaci da prendere. La profilassi farmacologica è infatti una pratica strettamente personale che non può essere generalizzata. Le indicazioni e gli schemi generali forniti dalla OMS devono essere discussi e rivisti caso per caso. Si rende allora necessario un colloquio con il medico specialista nel settore, conoscitore di questi problemi e soprattutto dei farmaci che vengono somministrati e dei loro reali effetti sull’organismo.

FARMACIA DEL VIAGGIATORE

Prima di partire è opportuno prepararsi una piccola farmacia che può essere sempre utile nelle emergenze. In molti paesi è difficile reperire medicine o spiegare le necessità di quel momento. E’ bene quindi selezionare pochi farmaci ma utili.



E) Attenzioni da avere durante il viaggio. Alcune regole di igiene e di prevenzione personale ed ambientale.

Il cambiamento di clima, la variazione del regime di vita da una routine quotidiana alquanto stressante ad un periodo di completo rilassamento ed altri fattori possono contribuire ad un riequilibrio dei diversi sistemi funzionali dell’organismo.

E’ necessario, per usufruire di questi effetti benefici, che si osservino alcune semplici norme igieniche: da una esposizione graduale ai climi del Tropico ad un’attività fisica inizialmente ridotta, ad un regime alimentare regolare e soprattutto, in caso di necessità, al controllo ed alle cure di un medico.

Il viaggio può essere affrontato senza alcuna preoccupazione dal momento che i moderni aerei sono tutti dotati di sistemi che garantiscono, anche ad alte quote, il mantenimento costante sia della pressione dell’aria che dei tassi di ossigeno. E’ comunque prudente, per coloro che sono portatori di malattie polmonari, circolatorie o cardiache, chiedere consiglio al proprio medico curante sul comportamento da adottare.

Si consiglia durante il volo di ingerire liquidi, evitando più possibile gli alcolici, per prevenire una possibile disidratazione a causa della bassa percentuale di umidità presente in cabina.

In caso di sbarco in zone molto calde o semidesertiche è bene assumere, prima dell’arrivo, alcune dosi di sali reidratanti per prevenire malesseri di rapida disidratazione.

I viaggi aerei molto lunghi, con cambiamento di fuso orario, possono creare nell’organismo una situazione di stress facilmente superabile con un periodo di riposo all’arrivo ed una attività psico-fisica ridotta durante le prime 24 – 48 ore di soggiorno nel luogo preferito per le vacanze.

CONSIGLI SULL’IGIENE

Alimentazione e bevande

Di grande interesse ed attrazione per le loro caratteristiche forti ed esotiche, gli alimenti e le bevande possono essere altresì fonti di infezione, se non controllati.

I cibi crudi possono essere contaminati ed è bene astenersi dal consumare legumi e verdure non cotte, carni, pesci e molluschi crudi, insalata e frutta non lavata accuratamente (sbucciare sempre la frutta da consumare). Sono anche da evitare creme, dolci, latte e yoghurt se di dubbia provenienza.

I cibi serviti durante i viaggi effettuati con le organizzazioni specializzate, nei diversi modi di preparazione, sono generalmente controllati e quindi sicuri.

E’ bene ricorrere ai disinfettanti per il trattamento dell’acqua. Non utilizzare mai acqua di provenienza sospetta. Sarebbe opportuno filtrarla, bollirla e / o disinfettarla prima di utilizzarla in posti dove non si ha la certezza della provenienza dell’acqua stessa. Non fare uso di ghiaccio, poichè facilmente contaminato. E’ consigliato l’uso di succo di limone dentro le bevande. Si consiglia di bere tè caldo. Per la pulizia dei denti utilizzare acqua bollita o in bottiglia sigillata.

Il bere molto (2 – 3 litri al giorno) e bevande controllate (acque minerali, aranciate in bottiglie chiuse) assicura una diuresi sufficiente, evitando la possibile insorgenza di calcolosi urinarie ed il possibile inquinamento da parte di microrganismi.

Una forte sudorazione, frequente in queste zone, può essere causa di eccessiva perdita di liquidi e di sali. E’ necessario quindi reintegrare le perdite utilizzando sale nei cibi in quantità sufficiente. E’ consigliabile anche l’uso di sali minerali (reintegratori salini…) per ovviare a queste carenze. In mancanza di reintegratori salini far sciogliere in 1 litro d’acqua 1 cucchiaio di sale e 2 cucchiai di zucchero e bere periodicamente durante il giorno. Si consiglia di bere molti succhi di frutta naturale (in particolare pompelmo, papaya…); evitare l’alimentazione troppo ricca e l’abuso di bevande alcoliche.

Alcune infezioni possono essere trasmesse per via oro-fecale attraverso la contaminazione dovuta ad una scarsa igiene. E’ quindi necessario curare con attenzione la pulizia personale.

INSETTI

Gli insetti generalmente sono presenti ed in molte specie differenti. Talvolta la loro puntura può provocare:

reazioni cutanee di diversa intensità quasi sempre immediate ed evidenti; sono fonte di pruriti ed arrossamenti locali, edemi ed in rari casi ulcerazioni, dovute all’inoculazione di sostanze irritanti e/o allergeniche.
Trasmissioni di microrganismi, di cui gli insetti sono i vettori.
Vaccinazioni e chemioprofilassi sono importanti per proteggersi dalla insorgenza di malattie; alcune semplici norme di igiene possono ulteriormente proteggere il viaggiatore da un eventuale contagio:

Uso di barriere meccaniche: zanzariere sul letto per la protezione notturna, abbigliamento adeguato a coprire il più possibile le diverse parti del corpo. (Questi consigli sono da adottare in situazioni di emergenza o durante escursioni in luoghi disagiati. I grandi alberghi generalmente effettuano controlli periodici e adottano diversi sistemi di protezione dagli insetti).
Uso di prodotti chimici: repellenti solidi, spray e/o liquidi da mettere sulle parti del corpo scoperte periodicamente.
Utilizzo di insetticidi, fumogeni (zampironi…) per allontanare gli insetti dagli ambienti circostanti.
BALNEAZIONE

E’ sconsigliabile bagnarsi, lavarsi o nuotare in acque dolci stagnanti con scarso ricambio quali paludi, lagune, laghi o fiumi a lento scorrimento. Tali acque possono essere infestate da diversi parassiti o microrganismi che, per ingestione orale o penetrazione cutanea possono infettare il viaggiatore (un esempio tra tanti: lo Schistosoma e la Leptospira).

Il nuotare in acque contaminate o sporche oltre che ad infezioni cutanee, danni agli occhi, al canale uditivo ed alla mucosa della bocca e del naso.

Solamente le piscine clorate sono sicure e senza rischi di contagio.

La balneazione al mare è sicura ed anzi consigliata ma in certe zone è bene utilizzare scarpette di gomma che possono proteggere i piedi.



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