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Coppa d'Oro delle Dolomiti
Coppa d'Oro delle Dolomiti
A Cortina d'Ampezzo, come da tradizione, il primo weekend di settembre è all'insegna della corsa di auto storiche lungo un emozionante tracciato di oltre 300 chilometri
I più bei panorami delle Dolomiti sono racchiusi tra questi luoghi sentimentali dove l'aria è sempre tersa, il cielo azzurro, i contrasti forti. La Valle d'Ampezzo, la corte della 'regina' Cortina, è una delle mete turistiche più rinomate al mondo.
E quale miglior scenario per la mitica Coppa d'Oro delle Dolomiti che si correrà il primo weekend di settembre? Un itinerario di circa 300 chilometri lungo il quale si daranno filo da torcere meravigliosi esemplari di auto d'epoca che sfrecceranno in una prova emozionante di regolarità Classica a duemila metri di altezza e con salite, discese e curve mozzafiato. Tutte automobili costruite prima del 1961 ed equipaggi italiani, giapponesi, austriaci, tedeschi e svizzeri che affronteranno questa emozionante sfida nata nel lontano 1947 e risposta 'alpina' alla leggendario Mille Miglia.
All'inizio gara di velocità, nel suo Albo d'Oro si contano vetture illustri come Alfa Romeo, Ferrari, Lancia, Maserati, Mercedes e Osca e piloti leggendari come Bracco, Jendebien, Cabianca, i fratelli Marzotto e Luigi Fagioli.
Si comincia venerdì 1 settembre, nel pomeriggio, con le verifiche tecniche a Cortina d'Ampezzo, nel centralissimo Corso Italia, mentre sabato 2 e domenica 3 settembre sono riservati alle due tappe in cui si articola la gara. Il percorso inizia e si conclude a Cortina, la 'regina delle Dolomiti', lungo un itinerario che toccherà anche Passo Falzarego, il Valparola, poi il Passo Campolongo e il Passo Pordoi, sconfinando anche nel Trentino (San Cassiano, La Villa, Dobbiaco e San Candido), costeggiando il lago di Misurina fino al Passo Tre Croci.
Una gara emozionante, ricca di colpi di scena, un tracciato che si snoda tra il silenzio dei boschi, piccoli paesi di montagna e impegnativi passi alpini.
E oltre al fascino dei motori c’è posto anche per la mondanità, perché si sa che Cortina ne è la capitale. Così lungo il mitico Corso Italia, luogo solitamente deputato allo 'struscio' serale di personaggi più o meno famosi, i turisti e i tanti curiosi potranno anche ammirare da vicino le vetture di prestigiose case automobilistiche, tra cui le già annunciate partecipazioni dei Musei Skoda, Alfa Romeo e BMW.
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